lunedì 2 maggio 2016




 



Pare che i trent’anni siano alle porte. 
Pare che nuove rughe inizino a farmi visita (non vi dico la depressione quando le ho notate per la prima volta) e che il conoscere se stessi inizi a vacillare. 
Non si tratta solo di una questione interiore e di spirito, ma più pragmaticamente anche di corpo. Non sarà un caso se negli ultimi tempi ho imparato a trovare il giusto equilibrio fra cura di me stessa dentro e fuori: cibo sano, orari regolari e stress sotto controllo. Certo ancora c'è qualche problemino con la sedentarietà, ma vedrò di risolvere anche questo, magari con una buona dose di sana attività fisica (#credici).
Intanto ho comprato delle buone creme, faccio i massaggi drenanti ed esco in bici per  mantenermi giovane :D
Oggi in più, per iniziare al meglio la settimana che viene, sono passata nel mio Atelier di fiducia: UeB - Viale Strasburgo n° 460, e ho scoperto per la prima volta la piacevole sensazione di un trattamento pedicure. 
Le ragazze mi hanno accolta al meglio: tè e biscotti, acqua drenante, frutta secca, bacche di goji e letture beauty molto interessanti. Mi hanno dato numerose informazioni sul trattamento (pensate che io non conoscevo neanche la differenza tra pedicure estetica e curativa) e così ho iniziato la mia seduta.Primo step: un piacevole pediluvio in acqua tiepida in cui è stata inserita una sfera emoliente defaticante, utile laddove ci sono dolori e callosità per via di scarpe poco raccomandabili e postura errata. Secondo step: spazzolatura a secco di piedi e gambe per eliminare non solo le cellule morte ma soprattutto attivare la micro circolazione del tratto venoso e linfatico.Terzo e ultimo step: applicazione della crema idratante in tutto il piede e posa smalto. Conclusione? Non potrò mai più farne a meno! Mi sento decisamente più leggera, la pelle è liscia e levigata, lo smalto semipermanente ha una lucentezza incredibile e non dovrò vergognarmi di mostrare i miei piedi anche dopo ore di scarpe "cattivissime".
Consigliato, voto 9.

mercoledì 30 dicembre 2015